L' eresia dei protestanti, già diffusa in vari paesi della Germania e della Svizzera, nel secolo XVI° andava sempre più ampliandosi e dal Cantone dei Grigioni era penetrata nella Valtellina..

Anche nel territorio bergamasco un certo Girolamo Zanchi di Alzano aveva lavorato per la propagazione di essa. Ma il buon senso della popolazione e lo zelo degli ecclesiastici vi si opposero e lo Zanchi dovette fuggire a Ginevra e poi nel Palatinato dove morì nel 1590. Il pericolo però non era cessato, perché molti abitanti dei nostri paesi si recavano in Svizzera per ragioni di lavoro e di commercio, soprattutto del panno e qui i protestanti tentavano di farli aderire al loro credo. Inoltre il governo della Serenissima era in contrasto con il Papa che l'aveva colpito di interdetto, per cui anziché impedire la diffusione della eresia, la favoriva dietro l'apparente motivazione della libertà delle coscienze. Ciò appare chiaro anche dal fatto che i Magistrati di Venezia condannarono l'editto del Cardinale Federico Borromeo Arcivescovo di Milano che vietava la diffusione di dottrine erronee e impediva l'intercomunicazione tra Svizzera e Bergamo.

L' apparizione in Ardesio fu perciò vista come una difesa della integrità cattolica della Fede di fronte alle tendenze ereticali protestanti, che venivano dal nord. Altro motivo della predilezione della Vergine S.S. per Ardesio è la profonda fede manifestata tra l'altro dal Sacerdote che nel lontano 1449 fece affrescare tutta una stanza di immagini sacre consacrando così la casa a Dio. Inoltre a testimonianza della devozione a Maria sono le numerose Chiese e Cappelle a Lei dedicate nel nostro paese. La religiosità degli abitanti di Ardesio non poteva così ricevere suggello più gradito e più caro.